Piano Case ok Consiglio comunale, Marrano: «No sanatoria»

Sindaco: «Interesse dei salinari e ossigeno a imprese»

Tre punti su tutti: il Piano Case, i rifiuti e zona Erba dei Cavallari. A Margherita di Savoia il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti un provvedimento che concede, su disposizione della regione Puglia, nuove volumetrie e la possibilità di adeguare le abitazioni alle normative vigenti o costruire dov’è possible altri piani su uno stesso palazzo. «Il Comune – ha affermato il sindaco Paolo Marrano – si è fatto promotore di un provvedimento che va a favore della popolazione e delle imprese dando loro la possibilità di lavoro. Inoltre viene data  la possibilità a chi ha costruito una struttura non adeguata di ristrutturarla. Certamente non è un condono. Si tratta di nuove volumetrie e la possibilità di ristrutturare che la Regione offre». Quindi col Piano Case non avviene nessuna magia: le strutture abusive restano tali, non c’è nessuna sanatoria in questo provvedimento.

La questione rifiuti è da tempo un argomento centrale nei tre comuni ofantini. In Regione c’è stato prima un incontro col presidente Michele Emiliano e con l’assessore Filippo Caracciolo, poi c’è stata un’assemblea di sindaci con la Sia (società che gestisce la nettezza urbana dei 9 comuni del Bacino Foggia4). «Si è deciso – ha concluso il primo cittadino -che la Regione aiuterà la società pubblica, non certo sotto l’aspetto finanziario,ma l’aiuterà nella realizzazione del sesto lotto. Questo vorrebbe dire una discarica che consentirà al Consorzio e alla Sia di ospitare i rifiuti non solo dei suoi comuni ma anche di altri. L’aspetto importante è che i 9 comuni non conferiranno più la propria immondizia fuori dal proprio territorio, come accade oggi col conferimento esoso a Grottaglie». A maggioranza, invece, è stato approvato il provvedimento di conversione di zona Erba dei Cavallari da zona artigianale a zona residenziale. La nuova zona artigianale verrà spostata secondo la disposizione del nuovo Pug (Piano urbanistico generale) che prevederebbe anche lo spostamento dell’impacchettatrice della Salina da via Barletta a porto canale. Chiaramente chi negli anni ha costruito la propria bottega in zona Erba dei Cavallari ha acquisito dei diritti, quindi potrà restare con la propria attività.