Lodispoto risponde a Marrano: «Linguaggio poco consono»

Lodispoto risponde a Marrano: «Linguaggio poco consono»

Problema rifiuti e furto soldi parcheggio

«Da quattro anni siamo abituati agli atteggiamenti del sindaco Marrano che, anziché entrare nel merito dei problemi che gli vengono esposti, continua ad usare un linguaggio offensivo e poco consono al suo ruolo istituzionale». Ad affermarlo in una nota stampa è l’avvocato Bernardo Lodispoto che ha continuato: «Anche in occasione della replica alla mia missiva sui rifiuti non risponde a nessuno dei rilievi sollevati ma, tra omissioni ed inesattezze, preferisce bollarmi come pasticcione: magari potrebbe anche essere vero (ma non in questo caso) però ritengo di poter affermare tranquillamente di non aver mai commesso tanti pasticci quanti ne ha combinati lui in questi quattro anni. Quando dice che a Margherita di Savoia non c’è nessuna emergenza rifiuti mi viene il sospetto che il sindaco Marrano quest’estate sia stato in missione militare all’estero e non abbia quindi avuto modo di vedere ciò che è accaduto in paese. Eppure, quand’anche così fosse, avrebbe potuto farsi informare dai membri della sua stessa maggioranza, che si sono lamentati per lo stato di abbandono in cui versa il paese in relazione alla raccolta dei rifiuti».

«Il sindaco Marrano parla di lasso di tempo circoscritto, come se la questione fosse limitata a pochi giorni, ed afferma che nel solo mese di agosto sono state sollevate una quarantina di contravvenzioni nei confronti di quei cittadini che hanno abbandonato i rifiuti per strada. Peccato che, per la verità, le sanzioni siano state non più di una trentina da gennaio ad oggi. Ma forse il sindaco Marrano non se ne è accorto, così come non si è accorto dell’ultimo timo furto avvenuto all’interno della sede del Comune. Credo che, a tal proposito, il sindaco dovrebbe spiegare ai cittadini come mai non cera alcun allarme e soprattutto perché, a quanto sembra, il servizio di videosorveglianza è stato staccato per essere trasferito all’interno della villa comunale al fine di verificarne il funzionamento e poi non è stato più riportato all’interno del municipio».

«Con quest’altra manifestazione di superficialità è stato arrecato un ulteriore danno alle casse comunali: e chi paga? I cittadini, come sempre. Non voglio andare oltre per non offendere l’intelligenza dei miei concittadini ma, per tornare, all’emergenza rifiuti, mi preme sottolineare che la situazione dell’estate 2017 è stata più o meno la stessa dell’estate 2016. Neppure allora il sindaco se ne era accorto? O forse era ancora in missione? Ormai, caro sindaco Marrano, i pasticci li conosciamo bene, sono tanti e sappiamo perfettamente chi li combina: per fortuna del nostro paese la fine della consiliatura è ormai vicina».