Emergenza idrica, ancora niente acqua nel Distretto 16

Si rischia di compromettere raccolti e parte 2018

«Il Consorzio di Bonifica di Capitanata, senza preavviso, ha smesso di erogare l’acqua per irrigare». Questa volta il microfono è passato ai contadini e in loro rappresentanza ha parlato Lorenzo Piazzolla, del mestiere e componente del partito Direzione Italia, che ha voluto rimarcare la grave emergenza che ha colpito gli arenili del Distretto 16, cioè appartenenti a Margherita di Savoia, e che rischia di intaccare la quantità delle colture di patate, cipolle e carote. «Siamo stati tutti colti impreparati – ha affermato il contadino -. Non c’è una programmazione, non c’è niente. Con l’assessore Michele Damato abbiamo cercato di prendere contatti con la dirigenza del Consorzio. La risposta, chiaramente ufficiosa, che ci è stata data: l’impianto si è messo in autoprotezione perché le pompe pescavano fango». Un malfunzionamento di in un impianto che, essendo stato progettato per aspirare e rilasciare solo acqua, col fango va in blocco.

«Io ho avanzato una proposta all’essessore e agli agricoltori presenti all’incontro svolto in Comune: chiedere conto del disservizio ai vertici del Consorzio – ha sottolineato Piazzolla -. Credo che sia doveroso, perché sono convinto che nell’invaso ci sia ancora acqua da erogare. Oltre a questo aspetto, io mi chiedo perché non venga fatta un’opera di manutenzione. Se l’impatto ha iniziato a pescare fango, vuol dire che qualcosa non va». Un’emergenza che sta mettendo in ginocchio un’intera categoria che vive di questo mestiere. «In queste condizioni riusciamo a tirare avanti massimo per 6-7 giorni – ha concluso il contadino -. Se dopo questo limite temporale il Consorzio non ricominciasse la regolare fornitura di acqua, avremmo sistematicamente compromesso non solo il raccolto del 2017 ma anche buona parte del raccolto del 2018. In questo modo i produttori della cipolla bianca igp, della patata elvira e delle carote sono costretti ad affrontare l’ennesima crisi economica che molto probabilmente molti non riusciranno a superare. Siamo stati illusi dalla promessa che ci fosse acqua negli impianti, abbiamo avviato i raccolti e adesso li stiamo perdendo per nulla. Urge che il Consorzio ricominci a fornire regolarmente d’acqua gli arinili del Distretto 16».