Cena Telethon, nessuna porta chiusa in faccia all’amministrazione

Cena Telethon, nessuna porta chiusa in faccia all’amministrazione

Organizzazione: «Erano stati invitati, nessuna risposta»

L’amministrazione comunale era stata invitata, i posti c’erano, «ma ha deciso troppo tardi di accettare l’invito» hanno affermato gli organizzatori. L’ufficio stampa del Comune di Margherita di Savoia ha diffuso un comunicato stampa in cui si afferma che «il responsabile della Bibi Corporation, marito della signora Antonella Cusmai, consigliera comunale del Partito democratico e prossimo candidato sindaco, e gli organizzatori della cena di galà organizzata per raccogliere fondi in favore di Teleton» avessero «chiuso le porte in faccia agli esponenti dell’amministrazione comunale». Secondo le parole del comunicato, Michele Riontino, responsabile Telethon su Margherita da 5 anni e a capo della Bibi Corporation che è fra gli organizzatori, avrebbe invitato il sindaco Paolo Marrano coi suoi assessori alla cena benefica dello scorso giovedì presso l’Hotel Terme, ma al momento di confermare le presenze avrebbe negato loro di partecipare.

Contattato telefonicamente Michele Riontino ha affermato: «Ho invitato di persona gli amministratori a partecipare alla cena. Sono andato una settimana prima in Comune e ho fatto presente agli assessori che per il giovedì successivo la Telethon aveva organizzato una cena benefica e che per partecipare, bisognava prenotare per tempo, altrimenti i biglietti sarebbero finiti. Mi è stato detto che ci avrebbero pensato e che mi avrebbero avvisato. Dopo alcuni giorni ho rinnovato l’invito ma hanno continuato a non rispondermi. Chiaramente, trattandosi di una raccolta fondi per la ricerca, non potevo rischiare di lasciare invenduti 7 biglietti, quindi ho riservato solo il posto al primo cittadino e gli altri posti li ho rimpiazzati con chi ha speso 25 euro per la causa».

Insomma Riontino ha invitato la giunta per tempo, ma il sindaco con gli assessori hanno dato conferma soltanto la mattina del 14 dicembre, cioè a poche ore dall’inizio della cena. La sala ristorante era piena, infatti era già apparecchiata per oltre 200 persone, e gli organizzatori non potevano più aggiungere posti a sedere. «La politica con la Telethon non c’entra nulla – ha sottolineato Riontino -. A dimostrazione di questo alla cene erano presenti sia l’assessore Carlo Ronzino che i consiglieri comunali di opposizione Grazia Galiotta e Ruggiero Piccolo, i quali avevano prenotato i posti in tempo». Infatti se proprio si vuole aprire una parentesi politica, Antonella Cusmai è il candidato sindaco di una squadra che non prevede né la Galiotta né Piccolo né tanto meno Ronzino. Inoltre per correttezza istituzionale a Marrano il posto era stato riservato così come ai responsabili delle forze dell’ordine della città. «Al di là di questo spiacevole episodio – ha concluso Riontino -, la cena è stata un successo grazie alla generosità di chi ci ha sponsorizzato e di chi ha preso parte all’iniziativa».