Volontari e studenti al lavoro per ripulire la spiaggia libera invasa dai rifiuti

Ronzulli (Legambiente): «Partire dalle piccole cose per essere un vero paese turistico»

E’ tornata anche a Margherita di Savoia, per il settimo anno consecutivo, la campagna storica “Spiagge e Fondali puliti – Clean up the Med” di Legambiente, un week-end di grande pulizia degli arenili e delle spiagge. Giovedì 24 maggio scorso, infatti, sono scesi in campo i volontari del Circolo Legambiente di Margherita di Savoia e le classi V A e V B del Circolo Didattico “Giovanni XXIII” di Margherita di Savoia per ripulire la Spiaggia Libera – Belvedere Via Valerio sita al centro della città e, insieme,  ribadire l’importanza di una maggiore tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino.

Circa due ore di grande pulizia per un totale di oltre 20 sacchi di rifiuti raccolti, per lo più plastica. Dato in linea con i monitoraggi pugliesi della beach letter in cui la plastica resta il materiale più presente nei litorali pugliesi, con il 92% degli oggetti rinvenuti sulle spiagge, mentre carta e cartone, vetro e ceramica e metallo costituiscono meno del 6% dei rifiuti trovati. Nella top ten dei rifiuti, tappi e bottiglie di plastica, stoviglie e bicchieri monouso, cotton fioc e reti per la coltivazione dei mitili sono gli oggetti più presenti sulle spiagge pugliesi.

«Questa nostra iniziativa, che ormai è divenuto un appuntamento importante e costante per il nostro circolo e paese, è l’occasione per continuare a ribadire il messaggio di tutelare e difendere la nostra spiaggia che sempre più diviene ricettacolo di rifiuti – spiega Ruggero Ronzulli, presidente del Circolo Legambiente di Margherita di Savoia -. Un grazie immenso va ai ragazzi che ogni anno partecipano con entusiasmo e si impegnano tantissimo per pulire al meglio la spiaggia, ma ovviamente il nostro è un intervento simbolico e dover intervenire ogni anno e trovare questo scenario di abbandono e degrado è veramente deludente. Visto che siamo in campagna elettorale, ne approfittiamo per fare un appello ai candidati sindaci e consiglieri, quello di impegnarsi nel tutelare le nostre spiagge e il paese tutto contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Realizzare una spiaggia libera attrezzata non è difficile né dispendioso, partendo da semplici cestini per i rifiuti e una pulizia costante. Si parla tanto di paese turistico, ma per essere è fondamentale pensare alle piccole cose partendo proprio dal rispetto dell’ambiente. Assistere ad una scena dove la spiaggia è una discarica a cielo aperto certamente non è per un paese che si fregia di avere la Bandiera Blu».

All’iniziativa, inoltre, ha partecipato anche la Sammontana offrendo gadget e gelati ai volontari e ragazzi, in quanto la spiaggia di Margherita di Savoia, con circa 1500 like, ha vinto per la Puglia il contest “Sammontana, Pulisce le Spiagge vicino casa tua” ed inserita nel progetto #unmaredamare. «Continueremo con costanza ed impegno – conclude Ronzulli – , per quello che ci è possibile, svolgere la nostra attività di educazione ambientale attraverso le campagne nazionali, regionali e locali di Legambiente, al fine di cercare di far maturare una coscienza ambientale nei cittadini e nei ragazzi. E come sempre siamo a disposizioni di tutti per cercare di fare sempre di più e migliorarci».