“Mare Sicuro”, la Guardia Costiera punta sulla prevenzione

In Puglia al lavoro circa 400 uomini e donne con 41 motovedette e 26 battelli veloci

Saranno circa 400 gli uomini e le donne del corpo delle Capitanerie di Porto in azione sui circa 8500 chilometri di spiagge di Puglia e Basilicata per l’operazione “Mare Sicuro 2018”, partita ufficialmente oggi con una presentazione simultanea in tutte le regioni d’Italia. 41 motovedette e 26 battelli veloci per un impegno che dalla Guardia Costiera assicurano esser minuzioso ed attendo soprattutto nell’ambito della prevenzione più che della vera e propria repressione.

Salvaguardare la vita in mare è l’obiettivo principale ogni giorno delle Capitanerie di Porto, ancor di più in un periodo estivo in cui il flusso turistico-balneare diviene particolarmente importante. Sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente marino e costiero gli altri due cardini dell’operazione 2018 nell’intento di diffondere una “cultura dell’autocontrollo” e del “buon comportamento” prevenendo gli incidenti e rendendo più consapevoli delle regole tutti coloro che usufruiscono del mare.

Per l’operazione “Mare Sicuro” quest’anno anche due testimonial d’eccezione in Puglia e presenti stamane all’interno del Polo Museale di Trani durante la conferenza stampa di presentazione e cioè il velista barese Paolo Semeraro e l’apneista salentino Michele Giurgola. La loro esperienza e personalità oltre che per la loro attività svolta, contribuiranno con la propria immagine a sensibilizzare l’utenza sul corretto e sicuro uso del mare.

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