Nota di Legambiente, Lodispoto: «Gli sfortunati interlocutori devono osservare più attentamente i cambiamenti»

Nota di Legambiente, Lodispoto: «Gli sfortunati interlocutori devono osservare più attentamente i cambiamenti»

Immediata replica da parte del Sindaco di Margherita di Savoia

In relazione alla nota stampa diramata da Legambiente Margherita di Savoia si registra l’immediata replica da parte del Sindaco di Margherita di Savoia avv. Bernardo Lodispoto che confuta le affermazioni della associazione ambientalista.

«Mi compiaccio nel constatare la solerzia e l’attenzione con cui il locale Circolo Legambiente si occupa di un tema così avvertito come quello della raccolta differenziata nel nostro Comune, ma – purtroppo per loro – devo dire che i firmatari di quella missiva sono poco fortunati. Vedere sui principali siti di informazione la loro nota con cui – non senza presunzione – mi “informano” che l’obiettivo per l’abbattimento dell’ecotassa è fissato al 65% proprio di fianco al nostro comunicato stampa in cui testualmente dichiaro che l’obiettivo che ci siamo prefissati è proprio il 65% di raccolta differenziata rasenta l’umorismo involontario. Basterebbe questo per replicare alle accuse che ci vengono rivolte, ma mi sia consentita una ulteriore considerazione: dov’erano i rappresentanti locali di Legambiente negli ultimi cinque anni? Perché non hanno mai speso una sola parola sul cattivo servizio di raccolta porta a porta che caratterizzava il nostro paese sino a sei mesi fa? Perché hanno taciuto sul fatto che per quasi otto anni l’isola ecologica di Porto Canale era rimasta solo una pia intenzione? Perché non hanno mai detto nulla sulle condizioni dell’impianto in Zona Torretta? Non è col rancore nei confronti della singola persona o con un ambientalismo a giorni alterni che si tutela la ricchezza del nostro patrimonio ecologico, la biodiversità e l’igiene pubblica. Farebbero bene, questi sfortunati interlocutori, ad osservare più attentamente i cambiamenti che, grazie anche al buonsenso dei cittadini, stanno avvenendo piuttosto che continuare con un livore cieco che non porta da nessuna parte e, evidentemente, ottunde anche i sensi».