Legambiente ribatte a Lodispoto: «Di sfortunato c’è stato solo lei caro Sindaco e la sua gaffe»

Legambiente ribatte a Lodispoto: «Di sfortunato c’è stato solo lei caro Sindaco e la sua gaffe»

Il botta e risposta: «Ammettere i propri errori è segno di maturità politica»

«Leggiamo e non possiamo che sorridere alla nota di risposta del Sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto, al nostro comunicato stampa in cui segnalavamo che legge sull’ecotassa fosse cambiata. Purtroppo di sfortunato in questa vicenda c’è stato solo lui, forse pensava che nessuno si accorgesse della sua gaffe resa pubblica in seguito alle dichiarazioni fatte, durante l’apertura dell’Isola Ecologia di Porto Canale, a noti ed illustri telegiornali locali e regionali. Evidentemente, in seguito a questa vicenda, le dichiarazioni che il Sindaco rende alle tv non sono quelle da tenere in considerazione, ma dobbiamo dare per buone e certe solo quelle scritte dal suo Ufficio Stampa». Così controbatte Legambiente Margherita di Savoia al Sindaco della città Bernardo Lodispoto.

«Peccato – si legge – che la stessa dichiarazione (“l’apertura del Centro di Raccolta che ci poterà sicuramente a migliorare la percentuale di differenziata e quantomeno raggiungere il 40% per non pagare più l’ecotassa”) il caro Sindaco Lodispoto l’aveva già fatta anche nell’ultimo consiglio comunale tenutosi lo scorso 27 dicembre, basta infatti rivedere e riascoltare il video della diretta Facebook sul canale ufficiale dell’Ente, oppure la stenotipia del Consiglio Comunale. Quindi già 1 settimana prima dell’ulteriore dichiarazione alle televisioni.

Caro Sindaco, bastava una semplice rettifica o ammissione di errore, d’altronde sbagliare è umano ed anche i migliori possono sbagliare. Non gliene facciamo di certo una colpa.

La nostra era una semplice precisazione e/o correzione alla svista. Correzione che evidentemente non ha preso nel migliore dei modi vista la sua risposta livorosa. Se chi ha fatto del risentimento personale la sua vita politica è proprio lei carissimo Sindaco. Noi nel nostro comunicato non abbiamo attaccato il suo operato e quello dell’amministrazione che rappresenta sulla questione rifiuti, anzì abbiamo sottolineato la gravosa situazione che avete dovuto affrontare. Ma evidentemente era troppo preso dal livore e dalla rabbia nel rispondere che non ci ha fatto caso.

Poi ci chiede dove eravamo in questi ultimi cinque anni? Siamo sempre stati qui in questi ultimi 7 anni e non solo cinque. Eravamo qui da sempre a discutere sul merito delle questioni. Sul merito del capitolato della raccolta differenziata avviato dall’amministrazione Carlucci e siamo stati sempre e solo gli unici a dire che non andava bene. Eravamo sempre qui quando il servizio non funzionava con l’amministrazione Marrano, ed anche quando hanno sequestrato Zona Torretta. Eravamo qui a ripulire le spiagge con gli studenti, a piantare alberi, a riqualificare aree verdi, a fare attività di educazione ambientale nelle scuole.

Per sua sfortuna caro Sindaco noi abbiamo le testimonianze della stampa che ci ha dato sempre spazio sulle loro illustri pagine e tv e quindi abbiamo sempre lasciato traccia. Così come la nostra ultima campagna di educazione ambientale, dell’ormai anno scorso, “Margherita fa la…Differenza” con la scuola primaria Giovanni XXII che ha visto partecipare oltre venti classi.

Inoltre nella risposta il Sindaco glissa totalmente il motivo per cui ad oggi non hanno registrato di dati della RD del Comune di Margherita di Savoia ( almeno per i sei mesi della sua amministrazione).

Farebbe bene lo sfortunato Sindaco semplicemente ad ammettere i propri errori ed andare avanti. E’ segno di grande maturità politica. La campagna elettorale ormai è finita, lavoriamo in modo collaborativo per il bene della nostra comunità anche con chi magari a lei non è simpatico. Sempre con immutata stima».