La domanda e l’offerta non si incontrano e come conseguenza si ha l’esodo dei lavoratori costretti a spostarsi in ogni parte d’Italia per lavorare anche solo 3 mesi, chiaramente a seconda dell’economia del posto e quindi delle stagioni in cui si lavora. Se questa situazione è racchiusa in piccolo in un solo Comune, allora si ha un paradosso. Secondo Lorenzo Piazzola, Dirigere Provinciale di Direzione Italia, funziona proprio così: «A Margherita di Savoia nei periodi a cavallo tra metà aprile e i primi giorni di giugno e nel periodo che va da metà ottobre a metà dicembre, cioè quando arrivano i raccolti di cipolla, carote, patate e in inverno nuovamente con carote e patate, oltre a piantare le cipolle, nonostante a Margherita ci sia una disoccupazione molto alta, tra cui quella giovanile che è alle stelle, in campagna non c’è manodopera. Il motivo è molto semplice: se non vengono messe insieme domanda e offerta otterremo che gli agricoltori saranno costretti a fare gli straordinari e i prodotti marciranno nel terreno, perché non ci sarà manodopera a sufficienza. Praticamente ciò che accade a Margherita. Tutto questo è grave quando accade in un piccolo Comune come il nostro».

«La soluzione è molto semplice: chi ha responsabilità amministrative in questa città, invece di festeggiare per i piccoli risultati, dovrebbe fare formazione e mettere in contatto la forza lavoro con chi il lavoro lo dà. Una mossa a costo 0 perché gli uffici adatti già ci sono. Questo può essere fatto solo se si conosce davvero il proprio territorio».