Primarie PD, contro-risposta di Mennea: «L’amico Giuseppe Napoletano mente sapendo di mentire»

Primarie PD, contro-risposta di Mennea: «L’amico Giuseppe Napoletano mente sapendo di mentire»

La nota del consigliere regionale e comunale Partito Democratico

«L’amico Giuseppe Napoletano mente sapendo di mentire. Lui, che del Pd è stato segretario cittadino, dovrebbe sapere che quando si va via dal partito non è possibile tornarvi il giorno dopo. E questo denota una non conoscenza delle regole del partito che lui ha guidato». Così il consigliere regionale e comunale Pd, Ruggiero Mennea, risponde a Giuseppe Napoletano, attuale presidente del Consiglio comunale di Margherita ed ex segretario cittadino del Pd, in merito ad alcune sue affermazioni rese a mezzo stampa sulla questione primarie del Pd.

«In relazione alle primarie, poi – si legge – il nostro regolamento congressuale prevede che chi si è candidato in liste avversarie a quelle del Pd non possa partecipare alle primarie. Perciò tutte le cose asserite da Napoletano sono un mucchio di sciocchezze. Vorrei inoltre tranquillizzarlo, dicendogli che lui – che ha vinto le elezioni amministrative – deve impegnare le sue risorse non per guidare truppe cammellate ai nostri congressi, ma per fare il bene della sua città e amministrare correttamente e in modo trasparente. Gli unici dirigenti legittimati a parlare per il Pd sono quelli che oggi lo rappresentano. Chi ha fatto altro (inciuci o accordi sotterranei) chiaramente lo ha fatto a titolo personale. Il Pd di Margherita avrà sempre una voce limpida, trasparente e autorevole».