È il giorno del voto per il rinnovo del Parlamento Europeo

È il giorno del voto per il rinnovo del Parlamento Europeo

Urne aperte dalle ore 7 alle ore 23 in tutta Italia

E’ il giorno della consultazione elettorale per il parlamento europeo, elezioni che si svolgeranno nella sola giornata di domenica 26 maggio. Le urne saranno aperte dalle ore 7 alle ore 23. Potrà votare chiunque abbia compiuto 18 anni ed è possibile votare per i candidati italiani anche dall’estero, nei Paesi membri dell’Unione Europee. Ai fini delle votazioni, per il Parlamento Europeo, l’Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-occidentale (circ. I), nord-orientale (circ. II), centrale (circ. III), meridionale (circ. IV), insulare (circ. V).

La circoscrizione meridionale comprende Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Nella circoscrizione meridionale sono 248 i candidati nelle 15 liste presentate per un totale di 126 uomini e 122 donne. 18 i candidati che saranno eletti per gli scranni del parlamento europeo nelle oltre 15mila sezioni delle regioni del mezzogiorno. In totale in Italia saranno, invece, 73 + 3. I tre membri aggiuntivi entreranno in carica appena uscirà dall’Unione Europea la Gran Bretagna. Le schede saranno di colore arancione ed il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita che sarà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. E’ possibile (non obbligatorio) esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata.

I voti si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella stessa lista.

L’ultima volta si votò, cinque anni fa, il 25 maggio 2014 e nella circoscrizione meridionale il PD arrivò al 35% delle preferenze mentre a seguire vi fu il Movimento 5 Stelle con il 24% dei voti. Terzo partito fu Forza Italia con il 22,2% mentre la Lega, allora con il simbolo Nord, arrivò allo 0,8%. L’affluenza in Italia sfiorò il 59% mentre nel meridione fu di poco superiore al 51%