Scatta l’allarme zanzara tigre: è la Puglia la regione più colpita

Scatta l’allarme zanzara tigre: è la Puglia la regione più colpita

Il pericolo maggiore in questo periodo dal 25 al 31 luglio

Bollino rosso in gran parte d’Italia per le temperature in aumento e, seppur con un po’ di ritardo, anche quest’anno il fenomeno zanzara tigre torna a farsi sentire.

Secondo l’elaborazione di Anticimex, azienda internazionale specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale, su base dati Vape, nella settimana dal 25 al 31 luglio saranno ben 87 le Province più invase, con un indice di infestazione di livello alto e medio-alto, in una scala di intensità da 0 a 4.

Attraversando l’Italia, l’allarme più alto si concentrerà in Liguria su tutte le Province, così come in Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Basilicata, Umbria, Marche e Puglia, interamente prese d’assalto.

Nel Lazio al livello 4 spiccano Roma, Frosinone e Latina, il Piemonte è bersaglio preferito ad esclusione di Cuneo (livello 0), mentre in Lombardia questi insetti faranno la loro comparsa manifestandosi principalmente sui territori di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lodi, Milano, Monza-Brianza, Pavia e Varese, colpendo anche Lecco che presenterà invece un indice medio-alto (3), in maniera inferiore Mantova (2), ed escludendo Sondrio al livello 0.

Se Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta non avranno particolare motivo di preoccuparsi, con Bolzano e Trento al livello 2 e Aosta al livello 0, in Veneto a soffrire saranno soprattutto Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Vicenza (livello 4), rispetto a Belluno e Verona (livello 2) e in Toscana tutte le Province, con solo Massa Carrara ad indice medio-alto 3.