Prosegue la lotta all’abbandono dei rifiuti: nuovamente bonificata l’area di Porto Canale

Prosegue la lotta all’abbandono dei rifiuti: nuovamente bonificata l’area di Porto Canale

Il Comune: «Tolleranza zero per chi abbandona le immondizie»

Ancora una volta, come già successo nello scorso mese di ottobre, l’Amministrazione Comunale di Margherita di Savoia si è vista costretta ad adottare misure urgenti per riportare la situazione alla normalità su un’ampia area prospiciente Porto Canale, caratterizzata da un abbandono selvaggio ed incontrollato di rifiuti. Verificata la situazione, è stata immediatamente attivata la ditta Sangalli che, tramite il proprio personale, ha nuovamente bonificato l’area ripristinando le condizioni del sito: l’area – che inizialmente si presentava come una sorta di discarica a cielo aperto con rifiuti di ogni tipo, compresi scarti delle attività di pesca e della produzione degli arenili – è stata riportata ad una condizione più decorosa, come documentano le immagini allegate al presente comunicato che testimoniano le condizioni dell’area prima e dopo l’intervento di bonifica.

L’episodio, purtroppo un deja vu, ha suscitato una dura presa di posizione di posizione da parte dell’Amministrazione Comunale: «Per l’ennesima volta – dichiara il Sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto – ci siamo trovati a dover intervenire d’urgenza per restituire all’area di Porto Canale un aspetto più dignitoso. Rimane l’indecenza, per di più recidiva, di chi pensa di poter trattare quella zona come un immondezzaio. Lo avevo già detto qualche mese fa e purtroppo mi vedo costretto a ripetermi: l’aspetto più intollerabile di questa vicenda è l’omertà di chi vede e non denuncia, rendendosi corresponsabile di un tale scempio. Stavolta sono stati abbandonati in zona Porto Canale persino abbondanti quantitativi di cipolle, ortaggi ed altri scarti della produzione degli arenili che, essendo frazione umida, sono di facile smaltimento. È avvilente constatare come certi individui non abbiano rispetto neppure per casa propria: vogliamo ricordare a questi campioni di ottusa inciviltà che il costo di simili gesti beceri ricade sull’intera collettività e che quindi l’abbandono selvaggio di rifiuti non è una “furbata” ma un danno economico che si fa in primo luogo a se stessi. Il fatto che tali episodi non siano purtroppo inediti rafforza più che mai in tutti noi la volontà di adottare misure drastiche: non siamo più disposti a sopportare uno spettacolo così squallido, da adesso in poi tolleranza zero per chi abbandona i rifiuti in modo indiscriminato ed incivile!».

Lascia un Commento