«L’accordo che porterà all’erogazione della cassa integrazione per i dipendenti di Atisale è il frutto di un’opera di concertazione promossa con merito dal sindaco di Margherita di Savoia Bernardo Lodispoto e raccolta da tutte le parti sociali». Ad esprimere la propria soddisfazione per la positiva conclusione di una vicenda che vede coinvolti oltre 100 lavoratori è il consigliere regionale Filippo Caracciolo.

«La vicenda che ha visto coinvolta Atisale – afferma Caracciolo – rappresenta l’emblema della buona concertazione. La crisi del settore provocata dal coronavirus ha imposto una riflessione ed il sindaco Lodispoto ha subito percepito la necessità di arrivare ad una mediazione. Tale necessità è poi stata raccolta dai sindacati e dall’azienda fino ad arrivare alla positiva definizione della vicenda».

«I 105 lavoratori interessati dal provvedimento – spiega Caracciolo – osserveranno la sospensione dal lavoro di cinque giornate intere in ragione di ogni tre settimane di calendario. Le giornate di sospensione saranno individuate dal responsabile del servizio o del reparto in funzione delle esigenze tecniche ed organizzative e comunicate ai lavoratori interessati. In attesa dell’autorizzazione da parte dell’Inps, l’Atisale provvederà ad anticipare ai lavoratori posti in CIGO il trattamento di integrazione salariale relativo al periodo di cassa effettuato».

«Auspico – conclude Caracciolo – che il comportamento dei protagonisti della vicenda Atisale possa essere da esempio per tutti. Le emergenze si superano solo grazie a buon senso ed unità di intenti».