Pubblicati nella rivista scientifica Microorganisms (MDPI, Basilea, CH) i risultati della ricerca sulla caratterizzazione della popolazione microbica delle Saline di Margherita di Savoia. La ricerca, condotta da un gruppo di ricercatori del CNR (Istituto di Biomembrane, Bioenergetica e Biotecnologie Molecolari di Bari e Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine di Messina) e del Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Biofarmaceutica dell’Università di Bari, ha permesso di definire le specifiche popolazioni di batteri ed archaeabatteri (una suddivisione della vita riconosciuta a partire dai primi anni ’70) presenti nelle diverse vasche dell’impianto contenenti concentrazioni saline crescenti sino al limite della saturazione (una condizione in cui la vita è impossibile per gran parte degli organismi).

L’interesse nello studio del microbiota delle Saline di Margherita di Savoia deriva, non solo dalla identificazione delle varie popolazioni microbiche presenti ad elevata concentrazione salina (alcune delle quali inattese), ma anche dallo studio che si potrà avviare in seguito sulle particolari molecole (come proteine ed enzimi) presenti all’interno degli organismi che permettono loro di vivere in tali condizioni estreme e che potrebbero essere di particolare interesse per industrie biotecnologiche.

L’intero articolo è disponibile gratuitamente al sito: https://www.mdpi.com/2076-2607/8/6/936