Una morte apparentemente inspiegabile, un vero e proprio giallo che ha scosso la comunità di Margherita di Savoia. Non si dà pace mamma Yu dopo la scomparsa di suo figlio Vincenzo avvenuta per cause misteriose la sera del 3 febbraio scorso. Sono le ore 20 quando Vincenzo Lovecchio, 24enne salinaro, scende di casa per gettare i rifiuti. Siamo in un condomino di via Vittorio Veneto, nella periferia di Margherita di Savoia. Una volta sceso, però, Vincenzo non ha mai fatto ritorno a casa. La sua famiglia lo ha ritrovato in fin di vita a terra, nei pressi della porta di servizio della palazzina utilizzata per rientrare nella propria abitazione, dopo l’allarme lanciato dai vicini. Poi la corsa in ospedale, ma nulla da fare per il 24enne. Mamma Yu, racchiusa nel suo dolore, prova a ricostruire quando accaduto quella sera.

La Procura di Foggia ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause del decesso di Vincenzo. Sul suo corpo è stata effettuata l’autopsia, i cui esiti nel dettaglio si conosceranno nei prossimi giorni. Il 24enne avrebbe però riportato diversi traumi al petto, al braccio sinistro, e almeno due fratture alla caviglia destra. La morte naturale e la pista del suicidio sarebbero entrambe escluse, nonostante il corpo sia stato ritrovato sotto la finestra della propria abitazione al terzo piano della palazzina. Mamma Yu ha voluto specificare che Vincenzo, una volta sceso, non è più rientrato e quindi non avrebbe potuto compiere il terribile gesto di lanciarsi dalla finestra.

Un giallo che al momento non trova risposte. La donna lancia un appello al condominio ma anche all’intera comunità salinara per risalire alla verità ed ottenere giustizia per suo figlio.

Vincenzo Lovecchio frequentava un corso di informatica sovvenzionato dalla Regione Puglia. Lascia i genitori e una sorella più piccola. Oggi ricorre il trigesimo della sua morte, ancora avvolta nel mistero.

Il servizio.