Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma di Emanuele Quarta, segretario cittadino del Partito Democratico:

«Nel mese di gennaio 2022 in occasione della convenzione sulle acque madri e fanghi termali avevamo lasciato il sindaco Lodispoto nelle vesti di Don Abbondio, dopo alcuni mesi lo ritroviamo nelle vesti del “Conte Mascetti”, indimenticabile protagonista del film “Amici miei” impegnato a regalare una “Supercazzola” epica al paese.

Dalle notizie trapelate e dalla documentazione in nostro possesso, con buona probabilità verrà approvato uno schema disciplinare per la concessione a terzi di risorse “fanghi e acque termali” senza l’opportuna specifica di utilizzo.

È bene ricordare che nello scorso consiglio comunale sul tema si è votato a maggioranza, si è manifestata la volontà di non utilizzare le acque madri e i fanghi per uso termale e terapeutici, che per le risorse concesse da Atisale al comune è addirittura proibito utilizzare i termini quali: “terme”, “termale”, “acqua termale”, “fango termale”, “idrotermale”, “thermae”, spa/salus per acquam” .

Per intenderci tra qualche giorno verrà portato in approvazione del Consiglio comunale un atto disciplinare inconcludente e non risolutorio della questione.

Non è dato comprendere cosa si potrà fare con le risorse “fanghi e acque termali” concesse dal comune a terzi.

Ed è qui che entra in scena il “Conte Mascetti” ed il suo gruppo, con una mistificazione della realtà tipica di questa amministrazione si comincerà a rappresentare tale azione come un punto di svolta per la città, come una rivoluzione per il nostro paese.

Peccato che per i cittadini e le future generazioni nulla potrà cambiare, gli stessi saranno solo rappresentabili come coloro i quali nel film sopracitato prendono schiaffi affacciati al finestrino di un treno mentre lo stesso è in corsa»