È di qualche ora fa la nota firmata dai segretari generali territoriali di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil. La nota evidenzia il licenziamento di due lavoratori con posizione di “coordinatore turno delle attività di confezionamento sali”, che nella giornata di lunedì 26 settembre si sono visti notificare una comunicazione per l’avvio della procedura di licenziamento con effetto immediato (provvedimento giustificato da Atisale nell’ambito di una riorganizzazione delle risorse umane nel sito di Margherita di Savoia).
«Non è la prima volta che il management di Atisale minaccia licenziamenti e procedure di crisi che pur gestendo l’enorme patrimonio economico e produttivo del nostro territorio continua imperterrita ad indebolire il tessuto sociale della città.
Non possiamo che evidenziare l’assenza di un piano industriale e commerciale pur in presenza di investimenti pubblici.
Riteniamo inquietante il silenzio di chi amministra il nostro paese, nonostante le rassicurazioni del maggio 2020 sulla tenuta economica della società Atisale (alle porte della cassa integrazione Covid).
Per quanto ci riguarda oltre ad esprimere solidarietà ai lavoratori licenziati, ad esprimere  sostegno e vicinanza alle parti sociali impegnate nella lotta sindacale, ci faremo promotori di un formale sollecito alla regione Puglia e alla task force regionale per il lavoro (deputata alle vertenze per le crisi aziendali pugliesi), con lo scopo di accendere i riflettori su una vertenza che potrebbe creare un danno irreversibile all’intero comparto produttivo del territorio».