Nella giornata di ieri, giovedì 13 giugno, la Guardia Costiera di Margherita di Savoia è intervenuta in soccorso di una imbarcazione da diporto arenatasi nel tratto di litorale in corrispondenza di Foce Carmosina. L’intervento ha fatto seguito a una richiesta di soccorso con la quale il diportista, di nazionalità tedesca, richiedeva assistenza a seguito di una avaria al motore, in considerazione anche delle condizioni meteo avverse con mare agitato e forti raffiche di vento con punte di circa 150 chilometri orari. La Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Barletta ha inviato immediatamente sul posto una motovedetta di salvataggio oltre a personale via terra della Guardia Costiera di Margherita di Savoia e personale medico del 118. Quando ormai l’imbarcazione, in balia delle onde, si trovava a pochi metri di distanza dai pennelli di protezione della costa, il Comandante della Guardia Costiera di Margherita di Savoia Lgt. NP Stefano Sarpi, mettendo a repentaglio la propria vita per il rischio di ribaltamento del natante a causa del forte rollio, in collaborazione con i suoi uomini provvedeva a mettere in salvo il diportista affidandolo alle cure del personale del 118: accertate le sue buone condizioni di salute, l’uomo ha trascorso la notte in un bed & breakfast di Margherita di Savoia. A causa delle avverse condizioni meteo nella serata di ieri, le operazioni di recupero e di messa in sicurezza del natante sono avvenute nella mattinata di venerdì 14 giugno sotto il coordinamento della Guardia Costiera.

Appresa la notizia, il Sindaco di Margherita di Savoia avv. Bernardo Lodispoto ha voluto congratularsi personalmente per la felice riuscita delle operazioni ed ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Rivolgo al Comandante della Guardia Costiera di Margherita di Savoia Stefano Sarpi e ai suoi uomini le mie più vive felicitazioni per il brillante intervento che, sotto il puntuale coordinamento della Capitaneria di Porto di Barletta, ha portato al salvataggio in mare di un diportista in difficoltà: la tempestività delle operazioni di recupero ha permesso di trarre in salvo il passeggero dell’imbarcazione e scongiurato il rischio di potenziali danni alla persona e all’ambiente marino. Questo eroico intervento mi offre l’opportunità di rinnovare la mia incondizionata stima per la preziosa opera della Guardia Costiera e di tutto il personale della Capitaneria di Porto, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della Polizia Locale, fatti oggetto nei giorni scorsi degli inqualificabili attacchi di chi pretende di indossare i panni del grillo “sparlante”. Non è tollerabile che qualche sedicente moralizzatore della cosa pubblica getti discredito sull’operato delle forze dell’ordine che invece, come dimostra questo episodio, svolgono il proprio compito in maniera encomiabile nonostante le numerose difficoltà, garantendo la sicurezza dei cittadini per terra e per mare: è per questo che rivolgo loro il mio più sentito ringraziamento».