Non ce l’ha fatta Manuel Sandu, il ragazzo di 13 anni di origine rumena e residente a San Ferdinando di Puglia, soccorso ieri pomeriggio in mare sul litorale di Margherita di Savoia. Il giovane è deceduto alle 19.15 nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, dove era stato trasportato in elisoccorso.
Secondo una prima ricostruzione, fornita dalla Asl e da diversi testimoni, Manuel si trovava in spiaggia con amici quando, nonostante la bandiera rossa esposta per il mare agitato, ha deciso di fare il bagno. A un certo punto, non è più riuscito a tornare a riva a causa delle forti correnti. I bagnini si sono immediatamente lanciati in acqua per soccorrerlo, coadiuvati da alcuni bagnanti. Le condizioni proibitive del mare hanno ostacolato a lungo le operazioni: il pattino non riusciva a uscire, ed è stato necessario tentare anche con una canoa.
Il ragazzo è stato recuperato con grande fatica e riportato a riva, già in gravissime condizioni. Erano le 16.25 quando è stato lanciato l’allarme al 118: in pochi minuti è arrivata l’ambulanza “Mike” con medico a bordo. Nel frattempo i bagnini avevano iniziato le manovre di rianimazione con l’uso del defibrillatore. I tentativi di salvarlo sono proseguiti per oltre un’ora.
L’elisoccorso è atterrato in spiaggia, con tre medici calati con il verricello per raggiungere rapidamente il punto del soccorso, reso difficile anche dall’enorme presenza di bagnanti. Dopo il trasporto d’urgenza a San Giovanni Rotondo, il cuore di Manuel ha cessato di battere in serata.



























