Il sindaco di Margherita di Savoia, avvocato Bernardo Lodispoto, ha ricevuto dal presidente della sezione AVIS locale, Giuseppe Zaccaro, una copia del volume dato alle stampe per celebrare i cinquant’anni di attività della sede cittadina dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue, che lo scorso anno ha festeggiato il prestigioso traguardo.
Il libro, patrocinato dall’amministrazione comunale, ripercorre l’itinerario di solidarietà avviato a Margherita di Savoia nel 1975 e vuole essere anche un ricordo di quanti hanno promosso nella comunità la cultura della donazione, a partire dal professor Antonio Dipace, alla cui memoria è intitolata la sezione cittadina dell’AVIS.
«La donazione del sangue è qualcosa che cambia il senso del presente — ha dichiarato il sindaco Lodispoto —. In un momento storico in cui l’odio e le guerre stanno dilaniando l’umanità, donare una parte di sé per salvare vite umane è un gesto che va controcorrente. La sezione AVIS di Margherita di Savoia organizza dodici raccolte di sangue in un anno, una al mese, e soprattutto d’estate svolge un ruolo fondamentale. Trovo inoltre molto positiva l’opera di sensibilizzazione che l’associazione rivolge alle nuove generazioni per diffondere la cultura della donazione e favorire la ricerca scientifica».a
