Sei persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza a Margherita di Savoia per falso in atto pubblico. Si tratta di comandanti di pescherecci della flotta salinara che avrebbero complessivamente usato più di 15 tonnellate di carburante per le attività di pesca in modo però illecito. Le indagini coordinate dalla procura di Foggia, hanno accertato che il gasolio sarebbe stato acquistato senza pagare la prevista accisa perché ufficialmente destinato all’attività di pesca ma di fatto usato in modo diverso.

Un lavoro minuzioso dei militari che hanno analizzato i tracciati delle uscite in mare di alcuni pescherecci comparando “i dati informatici delle dotazioni obbligatorie di bordo con le dichiarazioni fatte dai comandanti delle imbarcazioni alla Capitaneria di Porto – spiega una nota della Gdf BAT – riscontrando ripetute irregolarità tra le ore effettivamente impiegate nell’attività di pesca e quelle ufficialmente dichiarate di navigazione”. Sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a provvedere a quantificare la sanzione amministrativa che ha “un importo massimo di circa 130mila euro”.