«Il tempo delle attese è finito. Entro il 31 luglio il Consiglio comunale di Margherita di Savoia deve essere messo nelle condizioni di esprimersi sull’adesione alla Rottamazione Quinquies. Per questo rivolgiamo un appello alla maggioranza affinché convochi con urgenza un Consiglio comunale straordinario».

Lo dichiarano il consigliere comunale Vittorio Emanuele Quarta e la segretaria cittadina di Azione, Chiara Russo.

«La normativa offre ai Comuni la possibilità di consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione sui tributi locali – IMU, ICI, TARI e altre entrate – pagando il solo importo dovuto, con lo stralcio di sanzioni, interessi e oneri di riscossione. Si tratta di una misura che rappresenta un vantaggio concreto sia per i cittadini, che possono rimettersi in regola anche attraverso una rateizzazione, sia per l’Ente, che avrebbe maggiori possibilità di recuperare crediti difficilmente esigibili».

Quarta ricorda di aver presentato già nei mesi scorsi una proposta di deliberazione e una mozione sul tema. «In seguito anche altri gruppi consiliari hanno condiviso questa impostazione, tanto che fu avviato un confronto in una specifica commissione consiliare. Purtroppo, a pochi giorni dalla scadenza, quella commissione non ha prodotto alcun risultato e il rischio concreto è che il Comune perda un’opportunità importante semplicemente per inerzia».

«Non comprendiamo – aggiungono Quarta e Russo – perché una misura che può favorire contemporaneamente i cittadini e le casse comunali sia rimasta bloccata. In tutta Italia numerosi Comuni hanno già scelto di aderire, dimostrando che, quando c’è la volontà politica, è possibile dare risposte concrete senza alimentare sterili contrapposizioni».

Per Azione la questione «non può essere affrontata con logiche di maggioranza o opposizione».

«Su temi come questo dovrebbe prevalere esclusivamente l’interesse della comunità. Per questo chiediamo al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e alla maggioranza di convocare immediatamente un Consiglio comunale straordinario prima della scadenza del 31 luglio. C’è ancora il tempo per approvare il provvedimento e offrire una concreta opportunità ai cittadini e al Comune. Sarebbe un errore imperdonabile lasciare scadere i termini senza neppure consentire al Consiglio comunale di pronunciarsi».