
Un Mattone della Memoria in una strada che ricorda chi ha combattuto proprio in ragione di questa memoria. Via Francesco Russo Medaglia d’oro Partigiano, questo è il punto scelto quest’anno dall’Unitalsi di Margherita di Savoia, in collaborazione col Comune, per incastonare il mattone che ricorda la Shoah delle Donne. Solitamente per commemorazioni di questo tipo vengono eretti dei monumenti o affisse delle targhe, ma nella cittadina del sale si è pensato di installare dei mattoni e in tutta la città ce ne sono 6, compresi quelli dello scorso anno. Il motivo è molto semplice: i mattoni fanno parte di strade percorse migliaia di volte quotidianamente dai salinari, quindi chiunque passa da questi posti difficilmente non noterà cosa c’è scritto.
Con il mattone di quest’anno, i punti in città sono: sede dell’Unitalsi, largo Giannone, scuola elementare Papa Giovanni XXIII, Palazzo di Città, ex Comune e via Francesco Russo. Ciascuno ha su scritto un aspetto dei tanti vissuti da chi è stato internato nei campi di concentramento dagli anni ’30 fino al 1945. Un segno questo che indica come oltre 6 milioni di esseri umani non siano morti invano.



























