Derby dell’Ofanto, pari fra Barletta e Salinis

Derby dell’Ofanto, pari fra Barletta e Salinis

Sfida equilibrata, salinari sfiorano il calpaccio

È finito in pareggio il derby dell’Ofanto tra Barletta e Salinis, un verdetto equo che ha permesso alla squadra di mister Domenico Lodispoto, priva di capitan Perri, di muovere la classifica. La gara si è giocata a ritmi molto elevati con i padroni di casa che hanno fanno registrare un possesso palla lungo ma sterile, mentre i rosanero sono riusciti a rendersi pericolosi ma senza successo. È dei ragazzi del presidente Salvatore Forte la prima palla gol con Galan che dalla propria metà campo cerca di beffare il portiere barlettano Filò, ma la parabola a porta vuota dello spagnolo esce di pochissimo. Il gol arriva comunque a metà del primo tempo col primo centro in maglia rosanero per Francesco Dentini che con una zampata da vero bomber si inserisce su uno schema da calcio d’angolo portando in vantaggio il team salinaro. Una gioia effimera perché il Barletta ci mette appena 24 secondi a pareggiare con Garrote che, lasciato troppo libero dalla retroguardia ospite, si inserisce in spaccata su suggerimento di Binetti e firma l’1-1. Dopo 2 minuti la Salinis torna in vantaggio con Rondon che ruba palla agli avversari, si spinge verso la porta e batte con freddezza Filò. Sul finire del primo tempo Galan ha la chance del 3-1 ma il suo diagonale è largo di poco. A pochi istanti dal riposo Muoio da due passi fallisce il pari deviando a lato di testa una conclusione di Capacchione.

La seconda parte di gara si apre con un duplice intervento di Filò su Rondon poi è ancora Muoio che da distanza ravvicinata colpisce un clamoroso palo a portiere battuto. Dopo aver fallito due facili occasioni il numero 13 biancorosso si fa però perdonare al 3° minuto e con una strepitosa sventola all’angolino trova il gol del pareggio. La squadra di Dazzaro sfrutta l’inerzia e nel corso del 6° minuto si porta per la prima volta in vantaggio con Capacchione, che approfitta di una palla persa da Castrogiovanni e con un preciso pallonetto elude l’uscita di La Rocca. La Salinis prova a reagire riversandosi in avanti ma inevitabilmente espone il fianco al contropiede barlettano: decisivo Rondon che salva sulla linea a portiere battuto un lob di Nené. Sugli sviluppi dell’azione La Rocca finisce al tappeto e deve lasciare il posto tra i pali al giovane Michele Angiulli che se la cava subito bene sulla conclusione ravvicinata dello stesso Nené. Al 17° minuto il portiere da poco entrato viene letteralmente graziato dal capitano di casa Capacchione che fallisce la più facile delle occasioni. Sulla ripartenza successiva Nardacchione trova in mischia il gol del 3-3 ribadendo in rete dopo un palo colto da Rondon. La Salinis a questo punto prova a vincere la gara ma nel corso dell’ultimo minuto due autentici miracoli di Filò prima su Rondon poi su Nardacchione negano il colpaccio agli uomini di Lodispoto.

IL TABELLINO

BARLETTA-SALINIS 3-3

BARLETTA: Filò, Tosta, Muoio, Garrote, Nené, Capacchione, Binetti, Acocella, Dell’Olio; n.e.: Focosi, Lamacchia, Capuano. All. Dazzaro.

SALINIS: La Rocca, Rondon, Galan, Castrogiovanni, Nardacchione, Dentini, Riondino, D.M. Angiulli; n.e.: Ferrante, Dambra, C. Angiulli, Schiavone. All. Lodispoto.

ARBITRI: Pagliarulo (Napoli) e Sgueglia (Civitavecchia); crono: Impedovo (Bari).

RETI: p.t.: Dentini 9’05”, Garrote 9’29”, Rondon 11’46”; s.t.: Muoio 2’47”, Capacchione 5’05”, Nardacchione 16’44”.